
Mi stringo in una giacca troppo leggera per l’incombente stagione fredda. Calpesto il terreno cosparso di foglie umide. Dopo dieci minuti a piedi dalla strada asfaltata, nel bosco, finalmente un indicazione: Friedhof-Cimitero. Attraverso l’arco e li, in mezzo ad altre lapidi piu’ o meno anonime e circondata da bottiglie di alcolici, fotografie sbiadite e angioletti dorati, la tomba di Christa Päffgen, in arte Nico, pseudonimo scelto per lei da Andy Warhol, che ne ha fatto una musa per se e per le successive generazioni di malinconici intellettuali darkettoni.
Emanuele Sturlese aka Discordant
